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Presentazione “L’ARCHEOLOGO DELLE PAROLE” e “IL MAGO TRE-PI”

L’ARCHEOLOGO DELLE PAROLE / IL MAGO TRE-PI di Lilith Moscon illustrazioni di Francesco Chiacchio, Marta Pantaleo Telos Edizioni PRESENTAZIONE DEI LIBRI “L’ARCHEOLOGO DELLE PAROLE” E “IL MAGO TRE-PI” DI LILITH MOSCON

Ne parlano:Lilith Moscon, l’autrice dei due volumi
Luana Astore, l’editrice

Interviene: Giuseppe Antonelli
 

L’illustratore Francesco Chiacchio sarà presente e disegnerà live.

Alcune tavole dei due volumi saranno esposte in sala.

L’archeologo delle parole 

ha come protagonisti Eki, un ragazzo tedesco e il dottor G., nome che si riferisce al personaggio storico Gerhard Rohlfs, importante linguista e glottologo tedesco e profondo conoscitore e studioso dei dialetti d’Italia. All’interno del racconto Eki, viene richiamato da un vecchio album di foto che si anima mettendolo in comunicazione con personaggi bizarri. Così inizia un viaggio dalla Germania alla Calabria sulle tracce di suo padre, il dottor G. La sua missione è quella di scoprire il segreto dei due mari e il segreto della rosa dei venti. Per farlo lo attende un viaggio a tappe accompagnato da: un cavallino, un’asina, un falco, un contadino, uno zampognaro.



Il Mago Tre-Pi

Il mago Tre-Pi ha come protagonisti il medico e folklorista siciliano Giuseppe Pitrè e un ragazzo, Nicola. Pitrè è stato il più importante raccoglitore e studioso di tradizioni popolari del XIX secolo. All’interno del racconto ci imbattiamo con la sua apparizione tra l’antica libreria Reber e la casa di Nicola. Il medico raccoglitore di fiabe, proverbi, usanze e giochi, fa conoscenza
del ragazzo durante tre incontri segnati da altrettante domande: “Di cosa sono fatti i pensieri?”, “Di cosa sono fatti i sogni?”, “Di cosa sono fatte le città?”. Un romanzo per conoscere la vita di Giuseppe Pitrè e il materiale di cui sono fatti i pensieri e i sogni: bisogna credere in loro prima che spariscano dalla nostra vista e accettare di salire a bordo dei loro uffici ambulanti.

Lilith Moscon, nata a Firenze nel 1984, dopo la laurea in Filosofia, si forma in Linguaggio Sensoriale e Poetica del Gioco presso il Teatro de los Sentidos di Barcellona e in Psicodramma presso lo Psychodramaforum di Berlino. Lavora come terapeuta di gruppo fondendo il linguaggio e gli strumenti del Teatro a quelli dello Psicodramma. É autrice del libro di filosofia per bambini Vedo, non vedo, vedo più in là (pubblicato da Einaudi Ragazzi nel 2013), di Un regalo para Nino (pubblicato da A buen paso nel 2016) e di Bestie a rime e a quadretti (pubblicato da LibriLiberi nel 2016), Il mago Tre-Pi (Telos edizioni nel 2017), La mas grande del mundo (Combel editorial, 2018), Lola en busca de su cola (Combel editorial, 2018), Monsieur Magritte (Libri Volanti, 2018), L’archeologo delle parole (Telos edizioni, 2018).
 
Francesco Chiacchio, ama coltivare le parole nell’orto-grafia, annaffiarle con segni differenti, guardarle crescere da lontano e coglierle in un disegno. Ha illustrato libri (per A buen paso, Combel Editorial, Eli Readers, Libri Volanti, Motta Junior, Orecchio Acerbo, Rizzoli Lizard, Salani, Telos, Topipittori), dischi (per El Gallo Rojo, Tannen Records, Il Parco della Musica), poster e disegnato storie a fumetti (per Coconino Press). Dal 2010 al 2012 ha illustrato le pagine culturali de La Repubblica di Firenze. Nel 2010 ha realizzato le immagini per il progetto multimediale X (Suite for Malcolm), composta dal sassofonista Francesco Bearzatti. Del 2013 è la mostra “Il segno come racconto” presso la Galleria Il Ponte di Firenze, curata insieme alla galleria Tornabuoni, collaborazione che si sviluppa successivamente nell’esposizione di alcune opere durante l’edizione del 2013 dell’Armory Show di New York. 
 
Marta Pantaleo, nata a Roma nel 1990, dove vive e lavora, ha completato gli studi in Grafica e Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Roma e si è specializzata in illustrazione editoriale al Mimaster di Milano. Dal 2015 lavora come illustratrice freelance nell’ambito dell’editoria per ragazzi, quotidiani e riviste internazionali. Pubblica il suo primo libro Ciao ciao giocattoli con Carthusia Edizioni, vincitore del Silent Book Contest 2016. Le sue illustrazioni sono esposte al Nami International Illustration Concours 2017 in Corea del Sud e sono state selezionate dal 3×3 Annual n.13 e dalla Folio Society per The Book Illustration Competition 2017. Infine è segnalata come talento emergente dell’illustrazione italiana dalla mostra Saranno Illustri, parte di Illustrifestival.